In questo periodo: venite a scoprire la nuova area tematica di Frozen: scoprite le offerte
Julie Ears
Storia · Dietro le quinte del parco

La storia di Disneyland Paris, raccontata in modo semplice

Mio padre era Cast Member all’apertura di Disneyland Paris nel 1992. Racconto questa storia dall’interno, senza riverenza né mitologia aziendale: Walt non ha mai visto aprire Disneyland Paris, il parco ha rischiato di fallire nel 1994, e molte altre cose che mi sono state tramandate.

+200 visite dal 2023 · Aggiornato:

Disneyland Paris in date chiave30 anni di storia del parco, dalle date più importanti alle novità più recenti.

Dall’apertura del parco nel 1992 all’apertura di un nuovo parco nel 2002, fino al cambio di nome del secondo parco nel 2026, ecco tutta la storia di Disneyland Paris.

1987
24 marzo 1987

La Francia firma con Disney

La convenzione tra lo Stato francese e The Walt Disney Company viene ufficializzata. Disneyland Paris sceglie Marne-la-Vallée invece di Barcellona e di diversi siti europei. I lavori iniziano su 2 000 ettari di campi di barbabietole in Seine-et-Marne.

1992
12 aprile 1992

Euro Disneyland apre le porte

Il primo parco Disney d’Europa accoglie i visitatori con 5 aree tematiche: Main Street U.S.A., Frontierland, Adventureland, Fantasyland e Discoveryland.

Tutto sull’apertura di Disneyland Paris
1994
ottobre 1994

Euro Disney diventa Disneyland Paris

Dopo una profonda ristrutturazione finanziaria, dovuta a difficoltà economiche, il resort viene ribattezzato Disneyland Paris.

2002
16 marzo 2002

Apre il secondo parco: Walt Disney Studios

Disneyland Paris diventa un resort con due parchi. Il nuovo parco Walt Disney Studios punta sul dietro le quinte del cinema e degli studi di animazione. Una scommessa audace, ma all’apertura il parco fu giudicato troppo piccolo.

Presentazione del parco Walt Disney Studios
2017
12 aprile 2017

I 25 anni: il resort si reinventa

Per il quarto di secolo, Disneyland Paris svela un piano di investimenti da 2 miliardi di euro in 10 anni. Le aree tematiche Star Wars (poi sostituita da quella del Re Leone), Marvel e Frozen entrano nella roadmap ufficiale.

2022
20 luglio 2022

Apertura dell’estensione Marvel Avengers Campus

Per i suoi 30 anni, il resort inaugura l’Avengers Campus nell’ex parco Walt Disney Studios. Per l’occasione vengono inaugurate due attrazioni: Avengers Assemble: Flight Force e Spider-Man W.E.B. Adventure.

Presentazione del Marvel Avengers Campus
2026
29 marzo 2026

World of Frozen e Disney Adventure World

Il parco Walt Disney Studios cambia ufficialmente nome e diventa Disney Adventure World. Per l’occasione vengono inaugurate due nuove aree tematiche: Adventure Way con il lago Adventure Bay e l’area World of Frozen dedicata a Frozen.

Presentazione dell’area World of Frozen

Perché Disney ha scelto la Francia?

L’idea di un parco Disney in Europa risale agli anni Settanta. Dopo una lunga ricerca, la Walt Disney Company esita soprattutto tra la Francia e la Spagna. Alla fine vince la Francia, e l’accordo viene ufficializzato il 24 marzo 1987 con un contratto di trent’anni firmato con lo Stato francese. Diversi fattori hanno influito sulla scelta: la posizione centrale della Francia in Europa, il suo ruolo di prima destinazione turistica mondiale e un accesso facilitato dal prolungamento della RER A fino al parco e dalla creazione di una stazione TGV. A questo si aggiungono condizioni finanziarie vantaggiose (terreni, fisco, sviluppo dell’area di Marne-la-Vallée) che hanno convinto Disney a stabilirsi a est di Parigi.

Il cantiere e l’apertura del 12 aprile 1992

Il cantiere parte nel 1988. Per quattro anni, quasi 10 000 persone lavorano sul sito per costruire un parco, gli hotel e un intero complesso per il tempo libero, con un budget stimato in circa 4 miliardi di dollari. Il 12 aprile 1992 il parco apre finalmente le porte al pubblico, con il nome di Euro Disney Resort. È il primo parco Disney costruito in Europa, e il secondo fuori dagli Stati Uniti dopo quello di Tokyo. Racconto quella giornata di apertura, con aneddoti e numeri, nel mio articolo sull’apertura del 1992.

Euro Disney: un inizio molto difficile

Dietro la facciata, i primi anni sono molto complicati. Il parco apre in piena recessione europea, poco dopo la guerra del Golfo, con tassi di interesse elevati. I visitatori francesi sono meno del previsto, gli hotel di lusso restano semivuoti e le perdite si accumulano fino a un debito di quasi 3 miliardi di dollari. Nel 1994 Euro Disney sfiora il fallimento. A giugno viene approvata un’ampia ristrutturazione finanziaria: la casa madre rinuncia alle royalty fino al 1998, le banche accettano di ridurre gli interessi, il capitale viene fortemente aumentato e un investitore saudita, il principe Al-Walid, entra nel capitale con circa il 10%. Proprio questo salvataggio ha permesso al parco di sopravvivere e ripartire.

Dal nome Euro Disney a Disneyland Paris

In questo contesto il nome cambia. All’apertura il complesso si chiama Euro Disney Resort. Ma la parola "Euro" viene giudicata troppo fredda, troppo legata alla finanza, e l’azienda vuole mettere di più in risalto la Francia. Il 1° ottobre 1994 il resort viene ribattezzato Disneyland Paris. Il nome cambierà ancora (Disneyland Resort Paris dal 2002, poi di nuovo Disneyland Paris dal 2009), ma "Euro Disney" è rimasto a lungo il nome legale della società che gestiva il parco.

Le grandi tappe dal 1992

Superata la crisi, il parco non ha mai smesso di evolversi. Nel 1995 l’arrivo di Space Mountain rilancia il numero di visitatori, e ne racconto la storia nel mio articolo su Space Mountain. Il 16 marzo 2002 apre un secondo parco: il Walt Disney Studios. I grandi anniversari scandiscono poi la vita del resort: i 15 anni nel 2007, i 20 anni nel 2012 (circa 16 milioni di visitatori quell’anno), i 25 anni nel 2017, poi i 30 anni nel 2022, segnati dall’apertura dell’Avengers Campus. Nel 2017 The Walt Disney Company riacquista quasi tutto il capitale e riprende il pieno controllo del resort. Nel 2018 viene poi annunciato un piano di investimenti da 2 miliardi di euro per ampliare il secondo parco. Ripercorro tutti questi anniversari nel mio articolo dedicato.

2026: il parco Disney Adventure World e la nuova era

L’ultima grande pagina si scrive nel 2026. Annunciato già il 12 aprile 2024 (giorno dell’anniversario del parco), il cambiamento diventa effettivo il 29 marzo 2026: il Walt Disney Studios lascia il posto a Disney Adventure World, un parco ripensato e ampliato. La nuova area World of Frozen, dedicata a Frozen, ne è il pezzo forte. Descrivo tutto ciò che ha aperto e ciò che deve ancora arrivare nel mio articolo sull’ampliamento di Disneyland Paris.

Per saperne di più

La storia del parco si nasconde anche nelle sue attrazioni e nei minimi dettagli. Per approfondire, leggete la leggenda di Thunder Mesa (la storia dietro Phantom Manor e Big Thunder Mountain), i luoghi scomparsi del Disney Village, la mappa di Euro Disney nel 1992 per vedere il parco com’era all’apertura e soprattutto la mia guida ai segreti di Disneyland Paris, piena di aneddoti e dettagli nascosti.

Domande frequenti

Le vostre domande, le mie risposte

Le domande che ricevo più spesso via e-mail e DM. Risposte con cifre precise, verificate e provate di persona.

01 Quale parco ha più attrazioni, il Disneyland Park o Disney Adventure World?

Il Disneyland Park ha chiaramente più attrazioni del parco Disney Adventure World. Conto 37 attrazioni al Disneyland Park contro 13 attrazioni nel parco Disney Adventure World. È logico: il parco storico ha aperto nel 1992 e si è arricchito per più di trent’anni, mentre il parco Disney Adventure World è ancora in piena trasformazione. Se visitate i parchi per una sola giornata e volete fare il maggior numero di attrazioni, vi consiglio di iniziare dal Disneyland Park.

02 Qual è il periodo migliore per andare a Disneyland Paris?

I periodi più tranquilli sono gennaio, marzo e settembre. Da evitare se non amate la folla: luglio-agosto, le vacanze francesi di Ognissanti (Toussaint, stagione di Halloween), le vacanze di Natale e i fine settimana di maggio. In settimana, martedì, mercoledì e giovedì restano i giorni migliori, il sabato è il più affollato. In compenso, le stagioni di Halloween e Natale offrono decorazioni e spettacoli in più, ma con più gente.

03 Quali vantaggi dei vecchi pass annuali sono stati eliminati?

Diversi vantaggi storici sono scomparsi con la revisione del luglio 2023. Vi elenco quelli che rimpiango di più: il deposito bagagli gratuito all’ingresso del parco, il noleggio gratuito di passeggini e sedie a rotelle, le zone riservate per Disney Stars on Parade e gli spettacoli serali, i Privilege Ticket (Billet Privilège, inviti regalati a parenti e amici), l’ingresso dedicato ai pass annuali, il parcheggio Infinity separato e l’accesso alle PISCINE degli hotel.

04 L’app ufficiale di Disneyland Paris è indispensabile?

Sì, oggi la considero uno strumento di base. Mostra i tempi di attesa in tempo reale, gli orari degli spettacoli e delle parate, permette di prenotare i ristoranti con servizio al tavolo, di gestire i vostri biglietti e di acquistare il Premier Access. Ricordatevi di scaricarla e di accedere al vostro account Disney prima di arrivare, la rete può essere satura in alcuni giorni.

05 È meglio soggiornare in un hotel Disney o in un hotel partner?

Dipende dal vostro budget e dalla vostra strategia. Hotel Disney: avete l’Extra Magic Time (accesso ai parchi fino a 1 ora prima dell’apertura ufficiale su alcune attrazioni principali), la consegna degli acquisti in hotel, il servizio navetta ufficiale e un’atmosfera a tema. Hotel partner (Explorers, Adagio, B&B e altri): prezzi spesso più bassi, di solito c’è una navetta gratuita ma non è ufficiale Disney, e la colazione non è sempre inclusa nel prezzo (da verificare al momento della prenotazione). Per un primo soggiorno, vi consiglio un hotel Disney. Per contenere il budget, un hotel partner.

La mia newsletter · Disneyland Paris

I miei migliori consigli e offerte per Disneyland Paris, una volta al mese

Condivido i miei consigli e le offerte migliori, i periodi di bassa affluenza e le novità del parco, per preparare il vostro viaggio senza brutte sorprese. Una e-mail al mese, non di più.

Niente spam, cancellazione in 1 clic. I vostri dati restano privati.